25 Nov '15

Marina

Scrittrice, giornalista, sceneggiatrice e blogger. Pubblica romanzi e racconti sulle maggiori riviste femminili italiane. Molte sue opere sono in vendita su Kobo e Amazon. Gestisce blog e si occupa di pubbliche relazioni oltre che di Social Media e Marketing.

0 Shares

Cioccolato fondente, tutti i benefici

cioccolato fondente

cioccolato fondente

Il cioccolato fondente non è solo un peccato di gola, ma una sostanza benefica per il nostro corpo. Per essere davvero benefico però il cioccolato deve essere ad alta concentrazione di cacao e privo di latte, possibilmente amaro.

L’ingrediente che compone il cioccolato in maggior misura è proprio il cacao che si ottiene dai semi della Theobroma cacao, una pianta originaria della foresta amazzonica che attualmente viene coltivata in America e nell’Africa Tropicale.

CIOCCOLATO FONDENTE, I BENEFICI

Il cioccolato fondente fornisce in media 540 kilocalorie, lipidi e grassi buoni in misura di 34 grammi e 5 gr di proteine oltre a 1 grammo di fibre e vitamine importanti per il funzionamento del corpo: A, B e C oltre che calcio, ferro, fosforo, magnesio, sodio e potassio.

Un concentrato di benefici per metabolismo, diabete e sovrappeso, a patto che sia privo di zucchero.

Nel cioccolato fondente ci sono flavonoidi, ossia sostanze antiossidanti che combattono i radicali liberi. Grazie al cioccolato arterie e cuore ottengono benefici.

IL CIOCCOLATO E L’UMORE

Secondo alcuni studi il cioccolato fondente avrebbe degli effetti benefici anche sull’umore, sul sonno e sul desiderio sessuale, grazie al suo contenuto di triptofano.

Anche la feniletilamina contenuta nel cioccolato fondente, sostanza che rende euforici, fa si che il cioccolato venga ritenuto un anti depressivo naturale.

Nella dieta dei gruppi sanguigni il cioccolato viene ritenuto benefico e consigliato, non fa nemmeno ingrassare ai gruppi sanguigni che lo possono includere nella loro dieta.

Occhio però a non eccedere con il consumo se si soffre di demineralizzazione ossea o di calcoli renali o se si è soggetti a frequenti mal di testa.

Come scegliere il cioccolato Il cioccolato amaro deve avere una quota minima di cacao del 55%, mentre il cioccolato amaro o extra amaro deve avere tra l’85 e 99% di cacao.

Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo su Facebook, Twitter, Pinterest, Google+, Tumblr e diventa fan sulle pagine oppure contribuisci lasciando un commento.

Per qualsiasi info, curiosità, richiesta, scrivi in redazione con questa mail scriviallaredazione@gmail.com, ti risponderemo nel più breve tempo possibile.

 

About Marina

Scrittrice, giornalista, sceneggiatrice e blogger. Pubblica romanzi e racconti sulle maggiori riviste femminili italiane. Molte sue opere sono in vendita su Kobo e Amazon. Gestisce blog e si occupa di pubbliche relazioni oltre che di Social Media e Marketing.

Related Posts

Lascia un commento