Come capire se ti stai accontentando nella vita

Come capire se ti stai accontentando nella vita

Vivere viviamo tutti, ma Come capire se ti stai accontentando nella vita? Se accetti quello che hai o che ti capita senza cercare altro.

La felicità è soggettiva, così come tante altre cose. Non siamo tutti felici e contenti per le medesime cose. Anzi, a volte è vero il contrario. Ognuno di noi si sente felice per i motivi più diversi.

Per esempio io sono felice quando scrivo, o leggo. Mio marito, non si metterebbe a scrivere, o a usare un computer, nemmeno se ne andasse della vita.

Amiamo fare cose diverse e a parte la felicità condivisa, ci impegniamo in cose differenti. Spesso è normale.

Ma sei davvero felice?

Giornata Mondiale della Felicità 2021, sabato 20 marzo

Partiamo dal presupposto che qualsiasi rapporto, qualsiasi vita, può essere migliorata. C’è sempre qualcosa che vogliamo, un obiettivo in più che vogliamo raggiungere. Sono scopi che, se nella vita non si hanno, si finisce per andare avanti per inerzia, accettando ciò che la vita di offre.

Giusto? Sbagliato?

Dipende. Moltissime persone si accontentano, salvo poi non essere felici di ciò che hanno. Se decidi di accontentarti di ciò che hai, che possa essere un lavoro, una relazione, un matrimonio poi non dovresti lamentarti. Hai scelto tu di accontentarti, giusto? Quindi… chi si accontenta gode. O così dicono.

Se ti accontenti veramente può darsi. Se fingi di accontentarti perché pensi di non potere avere o ottenere di meglio, fidati, non godrai per niente perché una parte di te continuerà a pensare che c’è di meglio.

Allora o il meglio te lo scordi oppure lo cerchi. Così va la vita. Altrimenti sono fastidi, rimpianti, risentimenti, fastidi, stress, rabbia e non so che altro.

Come capire se ti stai accontentando nella vita

Non è difficile. La prima cosa da fare e anche la più semplice è fermarsi un attimo e considerare la propria vita. Ti piace esattamente per come è? O c’è qualcosa che cambieresti, ma finora non hai fatto nulla per cambiare davvero?

Vorresti cambiare, però pensi che non ne sarai mai capace? Pensi che è meglio la strada vecchia, decisamente più sicura, piuttosto che una nuova che non conosci? Allora ti stai accontentando. E spesso ci si accontenta per paura, per timore, di non trovare di meglio o di non riuscire a farcela.

La zona comfort è una brutta bestia. Ti fa credere che tutto vada bene, che non ci sia altro da desiderare e così ti adagi e non fai nulla per migliorare le tue condizioni di vita. Ricorda che la qualità della vita non è qualcosa di statico, che una volta che l’hai raggiunta non la perdi più.

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Entrano in gioco tanti fattori. Non ultimo il cambiamento che avviene in ogni persona con il passare del tempo. Si perdono sogni, oppure si realizzano, e se ne trovano altri.

Dato che in linea di massima vivremo più a lungo di quanto riuscissero i nostri antenati, l’età media di vita è maggiore, non vorrai mica passare decenni a crogiolarti nell’apatia e a non fare niente per rendere la vita degna di essere vissuta.

Bisogna vivere nel presente e proiettare una piccola parte di noi nel futuro. Pensare a cosa vorremmo fare, chi vorremmo essere, come vorremmo vivere da qui a qualche anno e poi trovare quelle cose, lavori, attività, che ci aiutano ad avvicinarci a quanto abbiamo pensato e che volessimo realizzare.

Sembra difficile?

Non lo è. Pensa ai sogni che avevi. Se non li hai realizzati e non ci provi nemmeno più, può darsi che tu ti stia accontentando di qualcosa di diverso per paura di fallire. Tutti noi prima o poi falliamo. A nessuno va mai bene tutto.

La cosa importante è rialzarsi dopo essere caduti.

Non tutti si rialzano.

Ma solo chi lo fa ha più possibilità di vincere.

Scrivimi nei commenti cosa ne pensi.

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Marina Galatioto

Scrittrice, blogger, content creator e social media manager. Pubblica romanzi e racconti sulle maggiori riviste femminili italiane. Molte sue opere sono in vendita su Kobo e Amazon. Ama scrivere, leggere, occuparsi di riciclo e fai da te. La trovi anche su TikTok @marinagalatiotoautrice

18 pensieri riguardo “Come capire se ti stai accontentando nella vita

  • 6 Settembre 2021 in 22:03
    Permalink

    La felicità sta anche nelle piccole cose, nell’abbraccio dei propri cari, nel tornare a casa dopo una giornata di lavoro… La confort zone d’altro conto dovrebbe essere sempre fidata quando e dove possibile.

    Risposta
  • 5 Settembre 2021 in 17:50
    Permalink

    C’è stato un periodo in cui mi sono accontentata di quello che stavo vivendo, poi mi sono resa conto che non era quello che desideravo e sono uscita definitivamente. E’ stato un bene, un post sicuramente che fa riflettere.

    Risposta
    • 10 Settembre 2021 in 14:34
      Permalink

      Grazie Zelda del tuo commento. e di averci raccontato della tua esperienza

      Risposta
  • 4 Settembre 2021 in 9:48
    Permalink

    Ero una manager con grandi responsabilità e grandi opportunità. Avevo anche una forte etica e un cambio di rotta dell’azienda, ha fatto in modo che la mia etica fosse il mio radar per uscire da quel mondo. Una caduta grossa. Ne sono uscita aggrappandomi alla mia famiglia e recuperando la mia passione per Umberto Eco. A 44 anni mi sono iscritta a scienze della comunicazione e quando ho letto il tuo articolo ho provato la grande emozione che si prova nel “riconoscersi” nei racconti altrui. Grazie, bellissimo articolo.

    Risposta
    • 10 Settembre 2021 in 14:36
      Permalink

      Ciao Elena, grazie per averci raccontato di te. Eh sì, molto spesso in ciò che scriviamo mettiamo molto di noi. Un grande in bocca al lupo per tutto

      Risposta
  • 3 Settembre 2021 in 19:32
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    Che articolo interessante! Sai che “accontentarmi” è una delle mie più grandi paure? Ho paura di trovarmi un giorno, tra degli anni, ad avere rimpianti, o meglio rimorsi su cose che non ho fatto per paura o per pigrizia. Mi hai fatto pensare un bel po’!

    Risposta
    • 10 Settembre 2021 in 14:38
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      Ciao Alice, ti capisco. È stata anche uno dei miei più grandi timori. Non sempre è facile comprendere dove si vuole andare e con chi. In bocca al lupo per tutto

      Risposta
  • 2 Settembre 2021 in 14:46
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    Cosa intendo io per felicità?
    Sorridere almeno una volta al giorno, rallegrarmi anche delle piccole cose, e a volte ridimensionare le mie aspettative. Come diceva Stephen Hawkin:

    È quando le aspettative sono ridotte a zero che si apprezza veramente ciò che si ha.

    E se si cerca il significato della parola accontentarsi si scopre che non è una parola negativa. Significa sentirsi contento, appagato per qualcosa. Accontentarsi rende felici.

    Risposta
    • 3 Settembre 2021 in 11:15
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      Ciao Marlene, sono perfettamente d’accordo con te. grazie della tua testimonianza

      Risposta
  • 2 Settembre 2021 in 10:19
    Permalink

    E’ un’analisi molto interessante se si pensa che forse ciò è qualcosa su cui ragioniamo troppo poco e che invece dovrebbe diventare un fulcro su cui riflettere!

    Risposta
  • 31 Agosto 2021 in 13:06
    Permalink

    Quasi per caso un po’ di anni fa ho voluto provare l’ebrezza di volare oltreoceano; beh, da quel giorno la mia vita è cambiata, è incentrata quasi ed esclusivamente sul viaggiare. Ora sì, sono felice, perchè ho finalmente trovato la mia strada.

    Risposta
    • 3 Settembre 2021 in 11:19
      Permalink

      Trovare la propria strada, qualunque essa sia credo sia di vitale importanza per poter vivere felici

      Risposta
  • 30 Agosto 2021 in 23:20
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    Comfort zone… Quanto la odio! Quante volte mi son ritrovata a non sopportarla più, a voler stravolgere le mie abitudini, o perlomeno a volerle portare appena fuori dai suoi binari, per provare qualcosa di nuovo, darmi nuovi spunti e nuove fonti di felicità. Ma troppe volte mi son riscoperta troppo pigra e paurosa per farlo…

    Risposta
    • 3 Settembre 2021 in 11:21
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      Ciao Silvia, capisco il tuo punto di vista, a volte è capitato anche a me e poi più mi impigrisco meno voglia mi viene di fare. la comfort zone ti risucchia

      Risposta
      • 4 Settembre 2021 in 10:03
        Permalink

        Si ricerca sempre la felicità ma non sempre si è pronti ad accoglierla forse per questo a volte, in alcuni momenti ci si accontenta, ma non credo che sia un problema se ci si accontenta per un breve periodo.

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        • 10 Settembre 2021 in 14:35
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          Ciao Manuela, verissimo. In effetti dipende molto da quanto ci si accontenta. Farlo per un periodo può andar bene, farlo per tutta la vita a mio parere può impedire di raggiungere altri obiettivi, buona giornata

          Risposta
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