6 Giu '15

Marina

Scrittrice, giornalista, sceneggiatrice e blogger. Pubblica romanzi e racconti sulle maggiori riviste femminili italiane. Molte sue opere sono in vendita su Kobo e Amazon. Gestisce blog e si occupa di pubbliche relazioni oltre che di Social Media e Marketing.

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Corrente Elettrica, come scegliere il fornitore

Corrente Elettrica

Corrente Elettrica

Tutti i giorni veniamo tempestati di telefonare che ci propongono fornitori alternativi di telefonia e corrente elettrica, ma come scegliere per quest’ultima?

Ogni azienda telefonando propone la visita di un consulente che “ti spiega la bolletta”. Se devo proprio essere onesta, non ce n’è uno che la spiega allo stesso modo dell’altro e quindi tu brancoli nel buio chiedendoti se davvero risparmierai.

Una cosa però NON mancherà mai. Avete mai letto una bolletta della luce? Se la risposta è sì lo sapete già: le IMPOSTE.

Il fornitore di corrente elettrica può giocare sui prezzi di questa, ma non può farvi uno sconto sulle imposte che, guarda caso, vanno al governo. Avete mai fatto caso a quanto ammontano?

Poi ci sono depositi cauzionali e fasce orarie, a seconda del fornitore di energia elettrica che avete.

Per scegliere un altro fornitore dovete comparare lo stesso tipo di offerta, per rendervi conto se effettivamente nel cambio andrete a guadagnare e poi, eventualmente, prendere in considerazione un tipo di contratto differente per il vostro appartamento.

Fate attenzione al tipo di contratto che vi propongono. In genere per acquisire il cliente vi fanno una promozione convenientissima, ma a scadenza: dura un anno, magari due, poi i prezzi cambiano. Certo non viviamo pensando allo scadere del contratto dell’energia e quindi magari non ci pensiamo nemmeno più.

Non è detto però che quel contratto, dopo i due anni, sia davvero conveniente, quindi leggete bene cosa vi propongono. È vero che adesso il mercato è libero, ma liberamente propongono contratti in cui i parametri vengono proposti e conteggiati in modo differente e non è facile capire se la proposta è davvero conveniente.

Ad esempio un servizio di energia elettrica a fascia mono oraria potrebbe essere conveniente oppure no. Per rendervene conto dovreste prendere una vostra bolletta e fare dei conti per paragonare le due forniture e prendere una decisione basata su dati effettivi, non su quanto vi ipotizzano di risparmio.

Io ho cambiato fornitore di energia elettrica per casa, in teoria doveva essere più economico, ma strano a dirsi, rispetto ai due mesi precedenti ho consumato 100 kw in più. Com’è possibile?

Ora dovrò andare a leggere il contatore, telefonare, chiedere spiegazioni, anche perchè facciamo sempre la solita vita, non è cambiato nulle e 100 kw in due mesi, soprattutto ora che c’è più luce e si consuma meno non mi sembra molto reale.

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