Per quanto tempo conservare documenti

Per quanto tempo conservare documenti

Occupano spazio e non si sa mai dove sistemarli. Ma per quanto tempo conservare i documenti? Te lo spiego nel post, documento per documento.

Non tutti i documenti devono essere conservati per lo stesso periodo di tempo. Si potrebbe dire: a ognuno il suo!

I documenti si conservano un po’ perché potrebbero servirci in caso di necessità (un esempio sono scontrini e fatture di beni acquistati perché rappresentano l’evidenza dell’acquisto e valgono come garanzia sugli stessi) oppure per dimostrare che abbiamo già pagato (potrebbe accadere in caso di controlli su versamenti di tasse, pagamento di bollette eccetera).

Per quanto tempo conservare documenti?

Dopo quanti anni possiamo buttare via cartacce? Dipende. Il periodo non è uguale per tutti i documenti. Di seguito trovi i documenti suddivisi per anni di conservazione.

Scontrini di acquisti

Per quanto tempo conservare documenti

Devono essere conservati per 26 mesi, cioè due anni e due mesi. Ha un senso, anche perché se compri da privato lo scontrino vale come garanzia dell’acquisto ed ha una durata di 24 mesi.

Non conservate solamente scontrini di elettrodomestici, piccoli attrezzi, cellulari o altri dispositivi elettronici, ma anche quelli di acquisti importanti, come ad esempio di capi firmati e costosi. Un piccolo suggerimento: spesso gli scontrini sbiadiscono e diventano inutili. Fatene subito una copia da tenere allegata al vero e proprio scontrino.

Il motivo? L’ho spiegato nell’articolo sui danni in lavanderia che ti consiglio di leggere.

Bollo auto

Per quanto tempo conservare documenti

Il bollo dell’auto è da conservare per tre anni. Quindi se il bollo dovevi pagarlo o l’hai pagato nel 2020 devi conservarlo fino alla fine del 2023.

Altri documenti da conservare per tre anni

Per quanto tempo conservare documenti

Se hai pagato con le cambiali devi conservarle per tre anni. Lo stesso devi fare con le fatture dei professioni, come ad esempio dentisti, idraulici, geometri, medici, veterinari, eccetera.

Conservare la fattura non solo serve a testimoniare la spesa (e quindi magari anche la correttezza della detrazione fiscale, ma anche come garanzia dei pezzi di ricambio sostituiti.

Documenti da conservare per cinque anni

In pratica sono tutti gli altri, e credimi sono parecchi. Per esempio tutto ciò che riguarda la casa va conservato per il periodo di cinque anni:

  • ricevute di pagamento di tasse locali come IMU e TARI. Se ad esempio hai pagato nel 2020 devi conservare i documenti fino alla fine del 2025.
  • imposte sugli immobili.
  • Se hai il mutuo la ricevuta del pagamento di ogni singola rata va conservata cinque anni. Ad esempio se la paghi a fine gennaio 2020 la dovrai conservare fino al gennaio 2025. In questo caso però il consiglio è di tenere tutti i pagamenti fino a quando non estinguerai l’ipoteca. In via precauzionale, e per dimostrare che sono stati fatti tutti.
  • Anche le ricevute delle spese condominiali vanno conservate per cinque anni,
  • così come quelle dei pagamenti dei canoni di affitto (in caso vivi in un appartamento in locazione)
  • stesso tempo di conservazione per le bollette del telefono, di luce e gas o di altre utenze.

Dichiarazione dei redditi

Per quanto tempo conservare documenti

Vanno conservate per cinque anni. Il fisco ha cinque anni per fare i controlli. Questo significa che se nel 2020 presenti la dichiarazione dei redditi del 2019 devi conservarla fino al 2025 (fa fede la data di presentazione).

Questo significa che devi conservare i documenti utilizzati per farla e per ottenere detrazioni, per lo stesso tempo, cioè cinque anni.

Ad esempio se hai ottenuto detrazioni per aver fatto delle ristrutturazioni edilizie, o degli adeguamenti agli impianti, o altro, fa fede però il periodo nel quale hai potuto approfittare dell’agevolazione.

Ce ne solo alcune che prevedono agevolazioni per dieci anni, dovrai quindi conservare la documentazione per cinque anni dopo il pagamento dell’ultima rata. Esempio pratico. Ristrutturi nel 2020, ottieni l’agevolazione fino al 2030 quindi conserverai i documenti fino al 2035.

Tutti i documenti che hai utilizzato nelle dichiarazioni dei redditi vanno conservati 5 anni.

Le multe

Tasto dolente. A chi non è captato di prenderne almeno una? Anche le ricevute di questi antipatici pagamenti vanno conservate per cinque anni per le multe che comportano violazioni accertate da Polizia Stradale, Carabinieri.

Per quanto tempo conservare documenti

Se la multa invece è stata fatta dal Comune la ricevuta deve essere conservata per due anni dalla data di iscrizione a ruolo (cioè da quando vi è stato chiesto di pagare).

Da conservare per dieci anni

Tutti gli estratti conto bancari vanno conservati per 10 anni. Se poi pensi di aver pagato troppi interessi hai tutto il tempo per poterti rivolgere ad un professionista serio per chiedere un controllo ed eventualmente il rimborso degli interessi: anatocismo bancario.

Vanno conservate per dieci anni anche le fatture e ricevute di pagamento degli operatori telefonici, quindi le bollette dei cellulari.

Cedolini INPS devono essere conservati per 10 anni e anche i pagamenti del canone della televisione (che adesso trovi spalmato nelle bollette della corrente elettrica).

Conservare per sempre

TUTTI gli atti notarili vanno conservati per sempre. Non c’è un termine dopo il quale possono essere buttati via.

Consigli utili

Vuoi eliminare la carta, ma sei restia a perdere tutto ciò che è la memoria dei tuoi pagamenti? Sono d’accordo con te.

Per quanto riguarda i documenti bancari puoi scaricarli sul tuo computer e organizzare cartelle nelle quali conservarli per sempre. Crea un ordine. Potresti ad esempio fare una cartella per ogni anno con sottocartelle per ogni mese.

Lo stesso puoi fare con le ricevute dei pagamenti tramite F24. Poi fare una cartella per i modelli unico, per l’IMU o la tassa dei rifiuti o le fatture dei professionisti.

Al giorno d’oggi si è facilitati perché spesso questi documenti vengono inviati online e si possono direttamente scaricare e conservare.

Se però hai documenti cartacei e vuoi sbarazzarti della carta, ma conservare le ricevute puoi utilizzare, ad esempio, uno scanner portatile, ne trovi anche a poco prezzo.

Attraverso queste piccole macchine puoi scansionare documenti e conservarli nel computer. Te ne mostro qualche modello davvero poco ingombrante e anche abbastanza economico.

Passati i 3, 5 o 10 anni, quando non serve più avere il documento, prima di buttarlo lo scansioni e lo conservi nel pc. Non avrai in giro carta, ma potrai sempre andare a controllare oppure presentare una copia del documento scansionato.

Credo che in molte occasioni possa tornare utile. Se poi non vuoi conservare i documenti nel pc puoi acquistare un piccolo hard disk esterno oppure utilizzare una chiavetta USB. Ne trovi in vendita a prezzi contenuti.

Ora sai per quanto tempo conservare documenti.

 

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Marina

Scrittrice, giornalista, sceneggiatrice e blogger. Pubblica romanzi e racconti sulle maggiori riviste femminili italiane. Molte sue opere sono in vendita su Kobo e Amazon. Gestisce blog e si occupa di pubbliche relazioni oltre che di Social Media e Marketing.

12 pensieri riguardo “Per quanto tempo conservare documenti

  • 3 Febbraio 2020 in 5:30
    Permalink

    Sei stata davvero utilissima, io ogni volta tengo un sacco di documenti per un tempo infinito e non so mai quando buttarli per paura che un domani mi servono. Grazie per i consigli!

    Risposta
  • 1 Febbraio 2020 in 23:57
    Permalink

    Non pensavo si dovesse conservare i documenti e gli scontrini tutto quel tempo. Grazie dell’articolo ma poi hai bisogno di un locale solo per tenere le carte!

    Risposta
  • 1 Febbraio 2020 in 11:22
    Permalink

    Ogni volta che non faccio la fotocopia di uno scontrino importante me ne pento amaramente. Grazie per tutti i consigli.

    Risposta
  • 30 Gennaio 2020 in 23:01
    Permalink

    Interessante questo articolo, terrò conto di queste informazioni.

    Risposta
  • 30 Gennaio 2020 in 11:19
    Permalink

    Alcune cose le sapevo, ma altre proprio no. Io, ad esempio, gli scontrini non li conservo mai se non quelli degli acquisti di elettronica per la durata della garanzia e gli scontrini degli abbonamenti ai mezzi di trasporto per servono per la dichiarazione dei redditi. Adesso so che bisogna conservare proprio tutto

    Risposta
  • 30 Gennaio 2020 in 10:49
    Permalink

    un articolo davvero molto utile! Grazie per le mille informazioni

    Risposta
  • 29 Gennaio 2020 in 21:09
    Permalink

    Io coi documenti sono un disastro..!
    Grazie per le dritte

    Risposta
  • 29 Gennaio 2020 in 20:53
    Permalink

    purtroppo conservare così a lungo i documenti necessita anche di tanto spazio!

    Risposta
  • 29 Gennaio 2020 in 20:27
    Permalink

    Un post utilissimo. Me lo salvo subito! Grazie.

    Risposta
  • 29 Gennaio 2020 in 19:49
    Permalink

    Grazie per l’articolo davvero utile, all’inizio di ogni anno mi metto a guardare la contabilità per averla sempre in ordine e mi chiedevo proprio per quanto tempo si devono conservare certi documenti.

    Risposta
  • 29 Gennaio 2020 in 19:31
    Permalink

    un articolo con consigli preziosi, io conservo sempre tutto, ora finalemente ho scoperto cosa posso buttare!
    Alessandra

    Risposta
  • 29 Gennaio 2020 in 19:09
    Permalink

    Articolo interessante. Io conservo tutto per anni, ma in effetti bisognerebbe ogni tanto fare ordine e buttare ciò che non serve più.

    Risposta

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