Calze a compressione graduata, a cosa servono – guida

calze a compressione graduata

Le calze a compressione graduata, o elastiche, alleviano i disturbi alle gambe, in particolare quelli legati alla circolazione e alle vene varicose. Vediamo come sono fatte e come funzionano.

Quando usare le calze a compressione graduata

Spesso chi sta in piedi tutto il giorno arriva a sera con dolori alle gambe e gonfiore o semplicemente le sente pesanti. Ci sono poi donne che soffrono di vene varicose.

Questi disturbi sono davvero fastidiosi e con il passare del tempo, e degli anni, possono aggravarsi peggiorando la qualità della vita.

Per ridurre i sintomi dei disturbi che ho citato sopra, ma anche per rallentarne l’aggravamento, si possono utilizzare le calze elastiche.

Cosa sono le calze a compressione graduale

Come dice il termine, sono calze che esercitano una pressione graduale sulla gamba. Partendo dalla caviglia, dove la pressione è massima, arrivano al ginocchio se sono corte, oppure alla coscia, in caso di calze lunghe (autoreggenti o collant) dove la pressione è minima.

Questo tipo di pressione graduale esercita compressione che favorisce il ritorno del sangue verso il cuore. Migliora così la circolazione venosa dando sollievo alle gambe.

Esistono due tipi di calze elastiche o a compressione graduata:

  • calze a compressione graduata preventive
  • calze a compressione graduata terapeutiche.

Con le calze elastiche non si guarisce da nulla, si ha però un reale beneficio. Ecco le calze più comunemente utilizzate:

  • compressive preventive e/o riposanti,
  • preventive in generale,
  • preventive antitrombosi,
  • compressive per lo sport,
  • compressive anticellulite
  • curative per piede diabetico.

La compressione per calze riposanti o preventive va da 6mmHg ad un massimo di 15-20 mmHg sulla caviglia, per poi decrescere.

La compressione per le calze terapeutiche è suddivisa in quattro classi, dalla I alla IV) con quattro differenti gradi di pressione esercitata (a seconda della necessità).

calze a compressione graduata

Benefici nell’utilizzo delle calze elastiche

In genere, prima di utilizzare le calze a compressione, per problemi relativi alle gambe, ci si rivolge al proprio medico, che fornirà le indicazioni necessarie.

Grazie all’uso delle calze elastiche si può prevenire il ristagno di liquidi nelle gambe e anche le vene varicose. Si favorisce anche l’ossigenazione dei muscoli e la circolazione del sangue (quella che dalle estremità, quindi dalle gambe, torna al cuore).

In generale si potrebbero chiamare calze per la circolazione, perché danno grandi benefici proprio in questo senso.

Domande frequenti

Le domande che più si fanno le donne, ma anche gli uomini, nell’utilizzo delle calze a compressione graduata le abbiamo sintetizzate qui sotto, in modo da essere esaustivi.

Quando usare calze a compressione?

Meglio indossarle la mattina, quando la gamba non si è ancora affaticata e non è ancora gonfia. L’ideale sarebbe indossarle prima di alzarli definitivamente dal letto. e in ogni caso PRIMA di iniziare le attività della giornata.

Quanto tenere le calza a compressione?

In termini di tempo tutta la giornata, fino a quando smetti di lavorare, o le tue attività giornaliere. Se invece ti riferisci alla durata delle calze, andrebbe sostituite ogni sei mesi circa, ma probabilmente puoi trovare una risposta più specifica sulla confezione delle calze.

Per farle durare più a lungo lavale a mano, a bassa temperatura, con detersivi neutri, evita di strizzarle e sciacquale abbondantemente con acqua tiepida. Falle sciugare in posizione orizzontale.

Quali sono le migliori calze a compressione graduata?

Noi abbiamo scelto i modelli dell’azienda Silca. Sono prodotti rigorosamente made in Italy realizzati per il benessere e la salute delle gambe e anche piedi. Ogni prodotto è purificato con il trattamento naturale Biosetify.

Trovi un’ampia linea di gambaletti, collant e anche autoreggenti, che soddisfano le donne più esigenti. Le trovi a questo link.

Quali calze usare per vene varicose?

Se vedi i primi capillari e l’entità è lieve puoi utilizzare le calze a 70 denari. Se il problema è di maggiore entità e vedi le varici (in modo lieve) allora devi passare ai 140 denari. Per i casi più gravi è assolutamente consigliato l’uso delle calze elastiche.

Come infilare calze a compressione graduata?

Quando le indossi utilizza un paio di guanti in lattice (tipo quelli da chirurgo, per evitare di tirare fili con le unghie o con gli anelli). Afferra le calze e “falle su” in modo da avere fra le dita il tallone. Infila il piede e srotolale lentamente sulla gamba, avendo cura di non lasciare pieghe (causerebbero troppa compressione in quel punto specifico).

Come scegliere la misura delle calze elastiche?

Le calze donna vengono scelte in base al peso e all’altezza, per quelle riposanti o preventive, ma attraverso le misure di polpaccio, caviglia e coscia se terapeutiche. In ogni caso il produttore fornisce tutte le specifiche.

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Marina Galatioto

Scrittrice, blogger, content creator e social media manager. Pubblica romanzi e racconti sulle maggiori riviste femminili italiane. Molte sue opere sono in vendita su Kobo e Amazon. Ama scrivere, leggere, occuparsi di riciclo e fai da te. La trovi anche su TikTok @marinagalatiotoautrice

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