
Un’isola dal fascino eterno, un panorama che toglie il fiato, spiagge suggestive e acque cristalline: Capri è uno dei luoghi più belli al mondo. Simbolo della dolce vita, la perla del Golfo di Napoli, è meta turistica rinomata che attira ogni estate un gran numero di visitatori. Capri è un posto intriso di magia in cui poter vivere momenti all’insegna del relax. Considerate le dimensioni ridotte, per scoprire le bellezze dell’isola possono essere sufficienti anche pochi giorni. Tuttavia è sempre consigliabile programmare un buon itinerario. Ecco cosa vedere a Capri in un soggiorno di tre giorni: tappe immancabili e luoghi in cui vivere lo spirito dell’isola azzurra.
Cosa vedere a Capri in un soggiorno primaverile? I luoghi da più belli da scoprire

Piazza Umberto I, ribattezzata la “Piazzetta”, per le sue ridotte dimensioni, è il cuore pulsante della movida caprese. Da qui si passa per gustare un buon caffè, o un aperitivo al tramonto, ammirando il panorama circostante. Un soggiorno caprese non può non prevedere una tappa in questa piccola piazza, simbolo del glamour caprese.
Alti sassi che si ergono nel mezzo delle acque cristalline, i Faraglioni sono il simbolo dell’isola. Questi grandi massi scogliosi possono essere raggiunti via mare, noleggiando una barca. Tuttavia è possibile ammirarli a distanza dal belvedere di Punta Tragara.

Il mare di Capri vanta una gamma di colori straordinari, che vanno dal blu cobalto al celeste acquamarina. La Grotta Azzurra è un antro marino dallo straordinario colore blu vivo, creato dal riflesso dei raggi del sole. L’ingresso all’interno è garantito da piccole imbarcazioni che possono ospitare solo poche persone alla volta. Un luogo suggestivo che rappresenta una tappa irrinunciabile nel corso di una vacanza caprese.
A poca distanza dalla Piazzetta, si trovano i Giardini di Augusto, un’oasi di fiori colorati e piante, da cui è possibile ammirare uno dei panorami più suggestivi dell’isola. Le terrazze del parco offrono una visuale completa sui Faraglioni e su Marina Grande. Nei giardini è possibile ammirare varie specie di piante, che danno vita ad un’atmosfera bucolica. Un luogo in cui trascorrere delle ore all’insegna del relax, ammirando un panorama mozzafiato.
L’imperatore Tiberio amava Capri, tanto da decidere di trascorrerci molto del suo tempo. Nel I secolo d.C si ritirò sull’isola azzurra, dove si fece costruire ben dodici ville. Fra queste, Villa Jovis, con i suoi 7.000 mq, era una delle più imponenti costruzioni volute dall’imperatore sul suolo caprese. Nel periodo borbonico, una parte della struttura venne saccheggiata, subendo ingenti danni. Oggi è possibile visitarne i resti, ammirando un panorama unico che abbraccia il Golfo di Salerno, Ischia, Procida e il Cilento.
Fra i luoghi più interessanti dell’isola non possiamo non menzionare Villa San Michele. Situata ad Anacapri, la villa è appartenuta ad Axel Mounth, medico e scrittore di origini svedesi. Mounth arrivò sull’isola in giovane età, rimanendone folgorato. Così scelse di far costruire un gioiello architettonico nello stesso punto in cui, in epoca romana sorgeva una delle ville di Tiberio. Il suo obiettivo era di rendere la villa un luogo unico, accogliendo reperti archeologici.






