
Enrica Bonaccorti è stata e rimarrà per sempre una delle donne più straordinarie nel panorama artistico italiano. Colta, raffinata, intelligente, empatica, Enrica ha dato un grande contributo al mondo dello spettacolo, realizzando contenuti di qualità.
Con suo versatile estro creativo ha spaziato dalla televisione al teatro, sino a toccare il mondo della musica. Le straordinarie parole dei brani Amara terra mia e La lontananza sono frutto del suo talento e della sua sensibilità.
Nata a Savona il 18 novembre 1949. Il suo esordio televisivo risale al 1978 con il programma Il sesso forte. Negli anni successivi arriva il successo con la conduzioni di trasmissioni come Italia sera e Pronto chi gioca?. Con il passaggio all’allora Fininvest, Buonaccorti lancia la prima edizione del varietà Non è la Rai.
Fra gli anni 70 e gli anni 90 Enrica ha rappresentato un volto rassicurante per il pubblico. Nel corso degli ultimi anni era spesso ospite nei salotti televisivi per esprimere le sue opinioni raffinate.
Nel 2025 Enrica aveva scoperto di essere affetta da un tumore al pancreas. Una diagnosi che l’ha colpita nel profondo, portandola a chiudersi in sé stessa. Solo dopo aver elaborato la notizia, ha ritrovato quella forza che l’ha sempre contraddistinta. Da donna determinata quale è sempre stata ha voluto presentarsi nei salotti televisivi per raccontare apertamente cosa le stava accadendo.
Il suo tumore era molto simile a quello che aveva colpito Eleonora Giorgi, e proprio per questo ha voluto parlarne. Il suo scopo era quello di ricordare l’amica scomparsa meno di un anno fa, ma anche di spronare tutte le persone che stanno combattendo questa battaglia.

Enrica ed Eleonora sono state due grandi donne, che hanno dato un importante contribuito allo spettacolo italiano, seppur attive in settori diversi. Il loro percorso di vita è terminato in anticipo, lasciando il pubblico con un messaggio di coraggio e determinazione.
Il loro ricordo e il loro contribuito artistico resterà impresso per sempre nella mente di tutti coloro che hanno saputo apprezzarle.






