
In onda da ben quindici stagioni, Don Matteo è uno dei quei titoli che non stanca mai. Le vicende del prete-detective tengono alta l’attenzione del pubblico. E nonostante i tempi cambino, quella trama che mescola perfettamente drama, sentimentale e crime continua a conquistare ascolti. Da Terence Hill a Raoul Bova, dalla bicicletta alla moto: di stagione in stagione Don Matteo si è confermato un successo.
La quindicesima stagione ha visto ancora una volta protagonista Raoul Bova nei panni di Don Massimo, un sacerdote con il fiuto per le indagini, che ama aiutare il prossimo. Al centro della scena c’è stato anche il maresciallo Cecchini, che rappresenta la parte comica della serie. Fra un equivoco e un altro, il maresciallo ha regalato momenti divertenti ai telespettatori.
Per quanto riguarda il filone sentimentale, i protagonisti di questa stagione sono stati Giulia e Diego. Fra alti e bassi, litigi e riconciliazioni i due innamorati hanno avuto il loro lieto fine. Dopo il finale di stagione, andato in onda il 19 marzo su Rai1, il pubblico continua a chiedersi se ci sarà o meno una nuova stagione.

Da oltre vent’anni Don Matteo è un prodotto televisivo di punta. I telespettatori continuano a provare interesse per un titolo che, pur essendo così datato, riesce sempre a risultare innovativo. La narrazione, pur risultando fedele alla trama iniziale, si è arricchita di nuovi spunti, adattandosi al cambiamento della società.
Dunque alla luce dei dati auditel, la sedicesima stagione avrebbe tutti gli elementi per essere confermata. Inoltre non mancano gli spunti narrativi, considerando che si tratta di una fiction corale, che appunto pone l’attenzione su più personaggi. Inoltre Don Massimo, a differenza del suo predecessore, risulta essere un personaggio con un passato ben costruito, offrendo nuovi e interessanti spunti narrativi.
Dunque Don Matteo potrebbe presto tornare sul piccolo scherzo, anche se va precisato che la conferma della Rai non è ancora arrivata. Gli elementi per realizzare un nuovo ciclo di episodi ci sono. Tuttavia va valutata la disponibilità degli attori, in primis di Raoul Bova. La decisione finale spetta ai vertici di Viale Mazzini, che dovranno scegliere se continuare o meno a investire su questo titolo.






