
Il pubblico è abituato a vederla nei panni di Silvia Graziani, la storica barista di Un posto al sole, Luisa Amatucci è un’interprete talentuosa, con all’attivo decenni di carriera. Artista del palcoscenico, avendo recitato fin da bambina in opere di grande levatura culturale Ferdinando di Annibale Rucello. Di recente ha annunciato pubblicamente di aver ricevuto una diagnosi di tumore all’endometrio. Una condizione patologica contro cui ha combattuto con coraggio e determinazione. La speranza di vincere questa battaglia dolorosa non è mai venuta meno.
La comunicazione è arrivata nel corso di una giornata di prevenzione presso l’ospedale di Pagani, in provincia di Salerno, dove l’attrice è intervenuta in qualità di ospite. Con chiarezza e lucidità ha spiegato di aver scoperto di avere un tumore all’endometrio per caso durante una visita di controllo. La prevenzione, non ha caso, le ha salvato la vita, consentendo di individuare la massa tumorale in tempo, intervenendo con terapie adeguate. Dopo un percorso terapeutico non privo di dolore e momenti difficili, oggi Luisa è guarita ed è pronta a diffondere messaggi di speranza a tutte quelle donne che stanno combattendo la sua stessa battaglia. In un’intervista a Vanity Fair, la nota attrice ha parlato della malattia e di quanto essa abbia influito sulla sua vita. Un percorso non facile, in cui ha potuto contare sul supporto degli amici e dei figli.

Un male silenzioso, che senza quella visita di controllo non sarebbe emerso. Luisa Amatucci ha appreso del tumore all’endometrio per caso, durante un controllo ginecologico a cui si sottopone periodicamente. In assenza di sintomi sarebbe stato molto difficile individuare la massa sospetta. E molto spesso i sintomi arrivano solo dopo, quando il tumore si è esteso ed è troppo tardi per intervenire. Nel suo caso, per fortuna e grazie alla sua attenzione alla salute, la neoplasia all’endometrio è stata presa in tempo.
“Molti hanno paura di fare prevenzione perché sono spaventati, ma la paura ti porta a fare tante stupidaggini. Anche se l’abbiamo preso in tempo, mi sono dovuta sottoporre a radioterapia e chemioterapia: è stato un anno molto difficile“ ha dichiarato Amatucci nell’intervista a Vanity Fair. A darle la forza per reagire sono stati i suoi figli di 26 e 21 anni, che non le hanno mai fatto mancare il loro supporto. Anche il lavoro ha giocato un ruolo rilevante, aiutando ad affrontare questa difficile sfida.
“Lavorare per me era un modo per dire: ce la posso fare. Mi sono messa alla prova tantissimo perché avevo sempre paura di non riuscire. Contemporaneamente a Un posto al sole sono andata in scena a teatro a Roma e, per una settimana buona, l’ho fatto con un filo di voce per via del cortisone che prendevo durante la chemio. È stato pesante ma, al tempo stesso, è stata anche un’ancora alla quale aggrapparmi” ha confessato con coraggio.






