
Attrice talentuosa e di successo, Beatrice Arnera è nel cast di Scuola di seduzione, il nuovo film di Carlo Verdone, disponibile dal 1 aprile su Paramount +. Un’esperienza cinematogafica importante, che l’ha vista sul set insieme a Vittoria Puccini e Lino Guanciale. Per quanto riguarda la sfera sentimentale la 30enne è legata a Raoul Bova, conosciuto sul set di Buongiorno mamma. Nonostante gli anni di differenza la coppia appare unita e pronta a vivere il proprio futuro insieme.
Nel corso dell’intervista a Carlo Verdone, Beatrice Arnera ha ricordato il momento emozionante della chiamata di Carlo verdone. Un traguardo importante arrivato dopo anni di carriera fra televisione, cinema e teatro. Il grande pubblico l’ha conosciuta e apprezzata nel ruolo di Agata nella fiction di Canale 5 Buongiorno mamma. Nel percorso artistico dell’attrice piemontese, però, ci sono anche apparizioni in film di successo come 30 giorni con il mio ex e Cena di classe.
” ‘Non voglio deluderla’. Mi ha messo una manona in faccia, come un padre, e mi ha detto: ‘Stai tranquilla, sei brava, lo facciamo insieme’ “ con queste parole l’attrice ha espresso la sua stima nei confronti del regista romano.
Oltre ad essere un’attrice di successo, Beatrice Arnera è anche madre di bambina avuta dal suo ex compagno Andrea Pisani. L’annuncio della rottura è stato dato proprio dal comico durante un’ospitata in un podcast. La comunicazione ufficiale di Pisani ha corroborato le voci riguardo una relazione fra l’ex compagna e Raoul Bova.

Dopo questo annuncio, la giovane attrice è stata attaccata duramente su i suoi canali social per la scelta di interrompere la sua relazione con il padre della figlia. Alla 30enne sono state rivolte parole offensive, insulti, minacce. Una macchina d’odio che ha pervaso la sua vita solo per la scelta di aver lasciato il compagno. “Oggi nessuno ci allena al rifiuto o al dolore. Se insegnassimo ai giovani che un amore che finisce non annulla il tuo valore, impareremmo a ricominciare senza sentirci ‘rotte’ o sbagliate” ha dichiarato la 30enne.
Riguardo alle critiche ricevute, l’attrice piemontese si è espressa con queste parole: “I social sono un luogo fertile per l’odio. Ho ricevuto insulti, minacce, mi scrivevano che non ero una buona madre o mi invitavano al suicidio”
“L’accanimento che ho subito ha una radice patriarcale. Per secoli alle donne è stato chiesto di sacrificarsi per l’idea di famiglia, anche se si trattava di famiglie infelici. Mia nonna nel 1960 non si separò perché al mercato, dove lavorava, le avrebbero dato della poco di buono. Oggi il meccanismo è lo stesso: non è più il mercato del paese, sono i social” ha concluso Arnera, riconducendo gli attacchi di cui è stata vittima ad un retaggio culturale arretrato e patriarcale.






