
I fibromi uterini sono dei tumori benigni che colpiscono molte donne. La loro prognosi è positiva, difatti sono ma quasi sempre trattabili. . Sebbene se ne parli tanto, non sempre c’è una buona informazione sull’argomento. Difatti è importante fare chiarezza sulla loro formazione, sulle cause e sulle eventuali cure da adottare.
I fibromi, detti anche, leiomiomi, sono tumori benigni che si sviluppano nel tessuto muscolare dell’utero. Va specificato che non sono carcinomi, e non contribuiscono ad aumentare il rischio di cancro all’utero. Sono neoformazioni comuni, tanto che da colpire fino al 70-80% delle donne nel corso della vita, specialmente durante l’età fertile.
Molte donne convivono con i fibromi senza nemmeno saperlo. Tuttavia, a seconda della posizione e delle dimensioni, possono farsi sentire in modo deciso.

La scienza non ha ancora individuato le cause specifiche dei fibromi, ma sappiamo che la loro crescita può essere dovuta diversi fattori:
| Approccio | Descrizione | Obiettivo |
| Attesa Vigile | Monitoraggio periodico con ecografie. | Ideale per fibromi piccoli e asintomatici. |
| Terapie Farmacologiche | Pillola anticoncezionale, spirale intrauterina (IUS) o farmaci anti-ormonali. | Ridurre il sanguinamento e il volume del fibroma. |
| Miomectomia | Intervento chirurgico per rimuovere solo i fibromi. | Preservare l’utero e la fertilità. |
| Embolizzazione | Procedura mini-invasiva che “taglia i viveri” al fibroma. | Far restringere il fibroma senza chirurgia. |
| Isterectomia | Rimozione definitiva dell’utero. | Risoluzione totale (per casi gravi o post-fertilità). |