
La rete ammiraglia Rai realizza serie televisive di grande qualità e successo. Fra i titoli più apprezzati degli ultimi anni c’è senz’altro Imma Tataranni-Sostituto procuratore, la serie tratta dai romanzi di Mariolina Venezia. Una protagonista femminile che ha conquistato il pubblico con le sue indagini e i suoi modi di fare non sempre dolci. La dottoressa Tataranni è una donna di giustizia, dotata di un forte senso di onestà ma anche di un grande fiuto per l’investigazione. Per cinque stagioni la serie con Vanessa Scalera ha tenuto compagnia al pubblico, regalando emozioni e suspence.
Come tutte le cose belle, però, anche Imma Tataranni sembra aver avuto una fine. L’attrice protagonista ha scelto di lasciare la serie, proprio ora che era all’apice del suo successo. Gli ascolti della quinta stagione confermato il successo del titolo. I numeri lascerebbero pensare alla realizzazione di una sesta stagione, e anche il materiale narrativo da cui prendere spunto non manca. Da una parte la Rai vorrebbe continuare a sfruttare l’appeal che la serie continua ad avere nei telespettatori. Dall’altra anche l’autrice Mariolina Venezia vorrebbe che i suoi romanzi continuassero a vedere la luce oltre le pagine dei libri.
Tuttavia manca la disponibilità di Vanessa Scalera. L’attrice di Mesagne sente di aver detto tutto con questo personaggio e per lei è giusto mettere la parola fine.

In un’intervista a Fanpage, Salvatore De Mola, sceneggiatore della serie si è detto molto dispiaciuto per la fine del prodotto televisivo. Un progetto a cui ha lavorato per anni e da cui ha tratto grandi soddisfazioni. Stando alla sua opinione la storia potrebbe continuare, ma con la mancata disponibilità dell’attrice protagonista diventa tutto più difficile. Pur vero che Don Matteo è continuato nonostante l’addio di Terence Hill, ma siamo di fronte ad un progetto molto diverso.
Fra le opzioni per dare un finale concreto alla saga Tataranni ci sarebbe quella di realizzazione un film. In tanti, infatti, hanno ritenuto che il finale di stagione sia stato troppo veloce e frettoloso. Con questa soluzione ci sarebbe la possibilità di raccontare alcuni elementi inediti della vita della protagonista. “Opzione ventilata anche perché consentirebbe alla Scalera di non impegnarsi troppo” ha dichiarato De Mola.






