
Per la primavera 2026, la Rai ha scelto di stupire il pubblico con la messa in onda di una nuova serie televisiva. Uno sbirro in Appennino è il nome della nuova fiction che vede protagonista Claudio Bisio nei panni di un commissario di polizia. Al centro delle vicende ci sarà Vasco Benassi, un poliziotto che, a causa di un errore, si ritrova a tornare nel suo paese d’origine. Fra un’ indagine l’altra, il protagonista dovrà affrontare problemi personali e incontri inaspettati.

Ideata da Fabio Bonifacci e diretta da Renato De Maria, la serie narra le vicende del commissario Vasco Benassi, che vive la sua vita fra lavoro e tempo libero a Bologna. A causa di un intervento poco ortodosso, il poliziotto viene trasferito per punizione. La destinazione coinciderà a gran sorpresa con il suo paese d’origine. Dopo essere arrivato nel paesino dell’Appennino Bolognese, dovrà fare i conti con numerose difficoltà, confrontandosi con una realtà che non gli appartiene più.
Quella che inizialmente sembrava una punizione, nel giro di poco tempo si trasformerà in un’opportunità per riappropriarsi del suo passato. Nella piccola comunità avrà modo di rivedere sua cugina Gaetana, ispettrice del commissariato di Muntagò, che proverà a dargli quel calore familiare che ha ormai perso. Ma l’incontro che turberà maggiormente sarà quello con Nicole Poli, l’amore platonico della sua giovinezza.
Uno sbirro in Appennino è una serie che porta sul piccolo schermo la narrazione quasi onirica di un luogo magico e senza tempo. Uno scenario suggestivo che fa da sfondo ad una narrazione che mescola abilmente giallo, dramma e vicende personali.






