
La rete ammiraglia Rai ha scelto di affrontare un tema molto delicato come quello della malattia mentale. Non è certo la prima volta che venga trasmessa una serie televisiva in cui i personaggi siano persone affette da problemi psichici. Tuttavia risulta molto innovativo il racconto di una storia femminile, liberamente ispirata alla figura dello psichiatra Mario Tobino.
Le libere donne è la nuova serie di Rai1 che vede protagonista Lino Guanciale nei panni del dottor Tobino. La vicenda si svolge in un ospedale psichiatrico femminile, in cui molte donne vengono ricoverate pur non essendo realmente malate. Alcune di queste donne sono semplicemente vittime di un sistema che le vorrebbe obbedienti e accondiscendenti alla volontà dei mariti.
La serie è ambientata durante la Seconda guerra mondiale, e porto lo spettatore alla scoperta delle condizioni in cui vivevano le donne solo meno di un secolo fa. Lo psichiatra Tobino è un professionista empatico, che cerca di applicare un approccio più umano nei confronti delle pazienti.
La serie ha debuttato martedì 10 marzo e proseguirà con altre due prime serate, previste per il 17 e il 24 marzo.

Stando alle anticipazioni trapelate, nel corso delle prossime puntate il protagonista si ritroverà diviso fra due donne. Mario proverà una forte attrazione nei confronti di Margherita, una delle sue pazienti. Con lei il medico instaurerà un rapporto sempre più empatico, entrando nel profondo della sua anima. Tobino comprenderà che, dietro al malessere della ragazza non si cela una malattia mentale, ma i traumi di una vita caratterizzata dalla violenza. La sopraffazione e le imposizioni sociali hanno reso Margherita fragile e imprevedibile, oscillando fra la rabbia e il risentimento.
Nel corso delle prossime puntate, la giovane dovrà affrontare un ingiusto processo, in cui troverà il coraggio di denunciare le angherie del marito. Il giudice, però, non crederà alle sue parole, e la sua posizione apparirà sempre più compromessa. Delusa e segnata dagli eventi, Margherita aggredirà il marito, dovendo affrontare le conseguenze del suo gesto.
La storia di Margherita mette in luce la triste condizione delle donne nel corso del secolo scorso. La giovane ha dovuto subire i comportamenti deleteri del consorte, affrontando una condanna ingiusta. In un ambiente disumano come quello di un ospedale psichiatrico, Mario cercherà di far prevalere il suo senso empatico, aiutando la sua paziente.
Tobino, nel corso dei prossimi episodi, dovrà fare chiarezza sui suoi sentimenti. Il medico sentirà di provare qualcosa per Margherita, ma al contempo avrà modo di rivedere Paola Levi Olivetti, una sua vecchia conoscenza, con cui si riaccenderà la passione.






