
Il capoluogo campano non è solo un luogo di grande bellezza, ma in primis un territorio animato da arte, cultura, storia, tradizioni. Ogni angolo della città racconta aneddoti che prendono forma attraverso piccoli oggetti, statue, elementi architettonici. A Napoli, il presepe è un qualcosa che va ben oltre le immagini sacre. Non è solo la ricostruzione della Natività, non è solo un paesaggio legato alle celebrazioni natalizie, ma una parte integrante del patrimonio culturale cittadino. Un patrimonio che trova la sua massima manifestazione in una strada: San Gregorio Armeno. Gli artigiani che operano per tramandare questa tradizione hanno scelto di scioperare per tutelare la loro arte manifatturiera.I
A Napoli c’è un luogo in cui è possibile vivere l’atmosfera natalizia tutto l’anno. San Gregorio Armeno porta in scena la magia del Natale, attraverso statuine e riproduzioni di paesaggi bucolici. Elementi che vengono realizzati dalle abili mani degli artigiani. Tuttavia, considerata la diffusione di negozi di souvenir, hanno deciso di scioperare per difendere i propri diritti. Alla base di questa scelta c’è la necessità di tutelare le loro botteghe, che non rappresentano solo attività professionali, ma anche una parte integrante della cultura partenopea.
“Vogliamo difendere la nostra storia. Pastori, presepi, artigiani. Questa è San Gregorio Armeno. Salviamo l’identità di Napoli” hanno riferito gli artigiani. Tuttavia il Comune garantisce massima tutela all’attività presepiale, rappresentando un aspetto identitario della città. L’Amministrazione, infatti, conferma il suo impegno per il mantenimento delle misure di sicurezza verso le botteghe storiche.