
La prevenzione delle malattie deve partire in primis a tavola. L’alimentazione deve essere l’alleata della salute e non certo la nemica. Tuttavia alcuni alimenti, se consumati in quantità abbondanti, possono rappresentare un rischio per i nostri organi interni. Dunque seguire un regime alimentare adeguato, con il giusto apporto di nutrienti può aiutarci a restare in salute.
Nel momento in cui ci sediamo a tavola, dobbiamo pensare a nutrirci con gusto ma con moderazione. La dieta mediterranea è sempre stata individuata come uno dei migliori regimi alimentari, grazie alla varietà nutrizionale. Di recente, tuttavia, si sta diffondendo una nuova tendenza, denominata “dieta nordica“. In generale si tratta di un percorso alimentare caratterizzata dal basso consumo di carne e zuccheri aggiunti; mentre trovano più spazio i cereali, i legumi, pesce e latticini con scarso contenuto di grassi.
Le linee guida della dieta nordica sono state introdotte nel 2023, e stando ad uno studio dell’Università di Aarhus pubblicata su Journal of Nutrition sembra che un impatto notevole sulla diminuzione del tasso di mortali. I suoi effetti benefici sono osservabili anche a livello ambientale, in particolare sui cambiamenti climatici.
Le Raccomandazioni Nutrizionali Nordiche si basano su semplici regole che vanno introdotte nella propria dieta:

Dallo studio condotto è emerso che coloro che seguono la dieta nordica notano notevole benefici fisici. Fra gli uomini e le donne svedesi di mezza età che hanno adottato questo regime alimentare il tasso di mortalità si abbassa del 23% rispetto a coloro che consumano meno verdure e più carne.
La limitata quantità di zuccheri, grassi e carne ha un impatto benefico sulla salute cardiovascolare, poiché abbassa i livelli di colesterolo e tiene sotto controllo la pressione arteriosa. Inoltre rafforza il sistema immunitario, abbassando la possibilità di incorrere in infezioni e infiammazioni.






