
La pressione alta o ipertensione è una condizione determinata dall’elevata pressione del sangue nelle arterie. Si tratta di uno stato costante in cui la pressione arteriosa a riposo risulta più alta degli standard ritenuti normali. Non si tratta di una vera e propria patologia, ma di un fattore di rischio che può comportare diverse conseguenze all’organismo.
Come accennato precedentemente, l’ipertensione o pressione alta non è una vera e propria malattia, ma una condizione patologica che colpisce oltre il 20% della popolazione. Le donne riscontrano questa problematica in particolar modo dopo la menopausa, a causa del cambiamento ormonale. In medicina si parla di ipertensione arteriosa sistolica quando solo la pressione massima è alterata, mentre si identifica con il termine di ipertensione arteriosa diastolica quando solo i valori minimi risultano elevati. Nei casi in cui entrambi i valori siano alterati si parla di ipertensione sisto-diastolica.
I valori di riferimento sono:

Sebbene venga da chiedersi quali siano le cause della pressione alta, dare una risposta definitiva e che valga per ogni paziente è difficile. In molti casi è quasi impossibile stabilire con esattezza quali siano i fattori scatenanti. Nel 95% dei casi non vi è una causa identificabile: gli elevati valori pressori sono il risultato dei cambiamenti di meccanismi complessi.
Solo nel 5% dei casi questa condizione è causata da malattie a carico dei reni, del cuore e dei vasi sanguigni.
Fra i fattori di rischio per l’ipertensione vanno annoverati:
L’ipertensione anche nelle donne solitamente si manifesta con sintomi quali: