
Scopri la guida pratica per organizzare, in modo produttivo, le giornate e la produttività lavorativa.
Nella vita frenetica di tutti i giorni, moltissime donne, annaspano cercando di trovare un giusto equilibrio tra la carriera, il tempo per sé stesse e la famiglia. Può sembrare qualcosa di utopico, tuttavia l’aspetto più difficile da gestire è proprio il tempo, spesso percepito come “insufficiente” per la quantità di cose da fare. Lo spiraglio di luce in fondo al tunnel, in questo caso, è rappresentato proprio dal time blocking.

Semplice e intuitivo, questo metodo rappresenta una soluzione concreta, utilizzata da molti professionisti per pianificare le giornate in modo mirato. Questa tecnica prevede la suddivisione del tempo in blocchi, per favorire una maggiore concentrazione. Utilissimo, sopratutto, se si lavora da remoto (in smart working), in modo da convertire il tempo in uno strumento strategico.
Il tempo, in questo contesto, deve essere visto come strumento per aumentare la concentrazione. Questo è l’obiettivo base della strategia del time blocking. Il suo principio è molto intuitivo: quello di suddividere la giornata in step, in modo da sapere in ogni momento cosa fare e quanto tempo impiegare per quella specifica attività. Dalle riunioni al tempo per la famiglia, ogni cosa troverà il suo posto all’interno di un calendario, permettendo di visualizzare l’intera giornata come un insieme di blocchi ben definiti. È una tecnica molto utile se si soffre di procrastinazione o ansia da prestazione. Un esempio:
Questa tecnica consente di stabilire le priorità e, soprattutto, di rispettarle. Pianificare in anticipo riduce lo stress, migliora la produttività e garantisce che i momenti importanti, sia personali che professionali, siano rispettati. Ovviamente, il tutto deve conciliarsi in modo coerente e realistico con il proprio tipo di lavoro e stile di vita.
Per quanto possa sembrare controverso, il time blocking non è un metodo rigido, anzi. Deve adattarsi alla perfezione al tipo di lavoro e agli impegni quotidiani di ogni persona. Ogni donna ha diverse esigenze: chi deve gestire un team e quindi potrebbe trovarsi a organizzare riunione impreviste, chi invece oltre al proprio lavoro deve dedicarsi anche alla cura della casa e dei figli, oltre anche a poter inserire nell’arco della giornata una fetta di tempo per sé stessi, che sia un progetto personale o un attività. Per cui, la chiave del successo sta nella flessibilità. Gli intoppi possono essere dietro l’angolo, per cui ci si potrebbe trovare nella posizione in cui non tutto va secondo i piani, ma senza farne un dramma, è importante guardare oltre e non farsi prendere dal panico. Proprio per questo, ci sono tre punti chiave da tenere a mente:
Oggi, grazie alla tecnologia e alla digitalizzazione, ci sono moltissimi strumenti utili che possono rendere il time blocking intuitivo e pratico. Le applicazioni digitali sono una risorsa fondamentale per chi vuole implementare questa tecnica nella propria vita quotidiana.

Tra i tool migliori troviamo Google Calendar, ideale per chi cerca semplicità e funzionalità. Permette di creare blocchi di tempo, impostare promemoria e sincronizzare il calendario con altri dispositivi o con il team. Per chi cerca qualcosa di più professionale, Notion è ideale. Oltre a un calendario, include opzioni per note, checklist e monitoraggio delle attività. Poi abbiamo Trello, utile per chi ama la gestione visiva. I task possono essere suddivisi in schede e associati a specifici orari. Infine, Clockify, uno strumento per monitorare il tempo effettivamente impiegato in ciascuna attività, utile per valutare se il proprio piano è realistico.
Ma quali sono i reali vantaggi di questa tecnica, sulla produzione e sul proprio benessere? Dividere il tempo in diversi blocchi, aiuta a focalizzarsi su un’attività per volta, eliminando le distrazioni. In questo modo avremo maggiore concentrazione e produttività. Inoltre, sapere cosa fare in ogni blocco, permette di ridurre lo stress e di vivere la giornata con più serenità. Attuando questa metodologia, si riduce in modo significativo il rischio di burnout e si potrà stabilire un equilibrio tra vita privata e lavorativa.
Anche con il miglior piano, ci saranno momenti in cui questo metodo non funzionerà alla perfezione. Una riunione si prolunga, un’emergenza familiare si presenta all’ultimo minuto, o semplicemente la giornata prende una piega diversa da quella prevista. Per affrontare al meglio queste evenienze, ecco cosa fare: prima di tutto non colpevolizzarsi. Il time blocking non è scolpito nella pietra. Riorganizzare i blocchi è parte del processo. In secondo luogo, è importante analizzare cosa funziona e cosa no, apportando miglioramenti graduali. Per prendere dimestichezza con questo strumento, si può iniziare gradualmente. Non è necessario pianificare l’intera giornata all’inizio. Provare con un paio di blocchi e aumentare progressivamente.
Il time blocking rappresenta una strategia pratica ed efficace per affrontare le sfide di una vita complessa e impegnata. Adattabile, flessibile e supportato da strumenti digitali avanzati, è un alleato prezioso per ogni donna in carriera che vuole gestire con successo lavoro, famiglia e tempo personale.






