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Anemia da carenza di ferro: i sintomi spesso ignorati e come curarla con la dieta

Maria Victoria StellaSalute e benessere30 minutes ago102 Visualizzazioni

L’anemia da carenza di ferro è una delle condizioni che colpisce maggiormente le donne. Alcuni sintomi vengono spesso ignorati ed è importante saperli riconoscere

Esistono diversi tipi di anemia, ma sicuramente quella più diffusa è l’anemia sideropenica, causata appunto dalla mancanza di ferro. Nello specifico si tratta di una condizione in cui nell’organismo non ci sono sufficienti livelli di ferro, compromettendo il trasporto di ossigeno.

Il ferro, infatti, ricopre un ruolo importante in alcune funzioni biologiche, fra cui la produzione dell’emoglobina, la proteina che si occupa del trasporto dell’ossigeno nel sangue.

Le cause dell’anemia sideropenica

Dunque l’anemia da carenza di ferro si verifica quando nell’organismo non sono presenti i livelli di ferro per produrre l’emoglobina. Le cause possono essere molteplici e fra esse vanno annoverate:

  • L’emorragie e i sangunamenti: la perdita di sangue è una delle cause principali dell’anemia sideropenica. Una condizione che si verifica soprattutto nelle donne in età fertile soprattutto per le perdite ematiche dovute al ciclo mestruale. Tuttavia ci sono anche altre cause che possono provare emorragie, come l’ernia iatale, un polipo al colon retto, un tumore.
  • Scarso apporto nell’alimentazione: la caranza di ferro può essere dovuta anche ad uno scarso apporto nutrizionale. Una condizione che si verifica in particolar modo nelle persone affette da disturbi alimentari
  • Malattie da assorbimento di ferro: in alcuni casi possono esserci malattie metaboliche che non permettono l’assorbimento del ferro, come il Morbo di Crohn e la colite ulcerosa
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I sintomi dell’anemia da carenza di ferro

L’anemia da carenza di ferro inizialmente può essere asintomatica, perché l’oraginismo inizialmente utilizza i depositi di ferro presenti sotto forma di ferritina. In seguito, però, si intensificano, presentandosi con:

  • Anemia
  • Pallore
  • Mal di testa
  • Capogiri
  • Insonnia
  • Dolore toracico
  • Fiato corto
  • Unghie e capelli fragili
  • Tachicardia
  • Bruciore alla gola
  • Formicolio alle gambe

Come curare l’anemia con l’alimentazione

Per cuare l’anemia solitamente vengono prescritti degli integratori a base di solfato ferroso. L’assunzione degli integratori deve proseguire per circa 4-6 mesi, fino a quando i livelli di ferro non torneranno nella norma. Va specificato, però, che l’anemia può essere curata anche attraverso l’alimentazione, aumentando l’apporto di ferro. Fra gli alimenti a più alto contenuto di ferro vanno annoverati:

  • Carne rossa
  • Carne di cavallo
  • Tonno
  • Acchiughe
  • Crostacei
  • Legumi
  • Frutta secca
  • Cioccolato fondente

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