
Esistono diversi tipi di anemia, ma sicuramente quella più diffusa è l’anemia sideropenica, causata appunto dalla mancanza di ferro. Nello specifico si tratta di una condizione in cui nell’organismo non ci sono sufficienti livelli di ferro, compromettendo il trasporto di ossigeno.
Il ferro, infatti, ricopre un ruolo importante in alcune funzioni biologiche, fra cui la produzione dell’emoglobina, la proteina che si occupa del trasporto dell’ossigeno nel sangue.

Dunque l’anemia da carenza di ferro si verifica quando nell’organismo non sono presenti i livelli di ferro per produrre l’emoglobina. Le cause possono essere molteplici e fra esse vanno annoverate:
L’anemia da carenza di ferro inizialmente può essere asintomatica, perché l’oraginismo inizialmente utilizza i depositi di ferro presenti sotto forma di ferritina. In seguito, però, si intensificano, presentandosi con:
Per cuare l’anemia solitamente vengono prescritti degli integratori a base di solfato ferroso. L’assunzione degli integratori deve proseguire per circa 4-6 mesi, fino a quando i livelli di ferro non torneranno nella norma. Va specificato, però, che l’anemia può essere curata anche attraverso l’alimentazione, aumentando l’apporto di ferro. Fra gli alimenti a più alto contenuto di ferro vanno annoverati: