
Care lettrici di MondoDonne.com, è arrivata una notizia che può davvero cambiare la vita di chi sogna di lavorare nella scuola con passione e sensibilità: il Ministero dell’Università e della Ricerca ha appena autorizzato il X ciclo del TFA Sostegno per l’anno accademico 2024/2025. Un’occasione preziosa per tutte le donne che desiderano specializzarsi nel sostegno agli alunni con disabilità e contribuire in modo concreto a una scuola più inclusiva e attenta ai bisogni di tutte e tutti.
Sono ben 35.784 i posti disponibili in tutta Italia, distribuiti tra le università che organizzeranno i corsi. Un numero che testimonia quanto sia importante, oggi più che mai, la figura dell’insegnante di sostegno, capace di accogliere, ascoltare e valorizzare ogni bambina e bambino, ragazza e ragazzo.
Le prove di selezione si terranno a luglio 2025, con un calendario già fissato:
Il TFA Sostegno è aperto a chi possiede titoli specifici, diversi a seconda dell’ordine di scuola. Per infanzia e primaria serve il diploma magistrale (conseguito entro l’a.s. 2001/02) o la laurea in Scienze della formazione primaria. Per le scuole secondarie, è necessario avere una laurea magistrale o un titolo equipollente.
Non servono più i 24 CFU, e tutte le candidate saranno ammesse con riserva fino alla verifica dei requisiti. Un’opportunità davvero alla portata di tante donne che desiderano rimettersi in gioco, magari dopo una pausa lavorativa o per dare una svolta alla propria carriera.
Diventare insegnante di sostegno significa molto più che trovare un impiego: è scegliere di essere un punto di riferimento per chi ha più bisogno, di lavorare ogni giorno per l’inclusione, la solidarietà e il rispetto delle diversità. È un ruolo che richiede empatia, pazienza e determinazione – qualità che tante donne sanno mettere in campo con naturalezza.
Se hai sempre sentito il desiderio di lavorare nella scuola e di aiutare chi ha bisogno di una guida speciale, questo è il momento giusto per provarci. Le selezioni sono vicine e la richiesta di insegnanti di sostegno è altissima in tutta Italia.
Informati sul sito della tua università di riferimento, prepara i documenti e inizia a studiare: la scuola italiana ha bisogno di donne capaci, appassionate e pronte a fare la differenza. E tu, sei pronta a raccogliere questa sfida?
In bocca al lupo a tutte le future insegnanti di sostegno!