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Lavoro e pari opportunità: come funziona il Bonus Donne nel 2025

Redazione OnlineCareer & Salary11 months ago597 Visualizzazioni

Il 2025 segna un passo importante per l’occupazione femminile in Italia grazie al nuovo Bonus Donne, introdotto dal Decreto Coesione (D.L. 60/2024) e reso operativo con il decreto attuativo pubblicato a maggio 2025.

Questa misura punta a favorire l’assunzione stabile di donne in condizioni di svantaggio, contribuendo a ridurre il divario di genere nel mondo del lavoro.

Cos’è il Bonus Donne 2025?

Il Bonus Donne è un esonero contributivo al 100% a favore dei datori di lavoro privati che assumono donne con contratto a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2025. L’agevolazione consiste nell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali (esclusi premi e contributi INAIL) fino a un massimo di 650 euro mensili per ogni lavoratrice, per una durata che può arrivare fino a 24 mesi.

Chi può beneficiare del Bonus Donne?

Possono usufruire del Bonus Donne tutte le aziende private, inclusi i datori di lavoro agricoli, mentre sono escluse le Pubbliche Amministrazioni. Le lavoratrici devono trovarsi in una delle seguenti condizioni al momento dell’assunzione:

  • essere prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, senza limiti geografici
  • oppure essere prive di un impiego da almeno 6 mesi e residenti nelle regioni del Mezzogiorno incluse nella Zona Economica Speciale (ZES unica: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna)
  • oppure svolgere attività in settori con forte disparità di genere, definiti annualmente da un decreto ministeriale.
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Durata e condizioni dell’esonero

La durata dell’esonero varia in base alla condizione della lavoratrice:

  • 24 mesi per donne disoccupate da almeno 24 mesi o residenti nel Sud da almeno 6 mesi
  • 12 mesi per donne impiegate in settori con forte disparità di genere.

L’assunzione deve comportare un incremento netto dell’occupazione: l’organico aziendale non deve diminuire rispetto ai 12 mesi precedenti. In caso contrario, il beneficio decade per il periodo interessato.

Come presentare la domanda per il Bonus Donne?

I datori di lavoro interessati possono presentare domanda a partire dal 16 maggio 2025 tramite il “Portale delle Agevolazioni” dell’INPS. La domanda deve contenere i dati dell’azienda e della lavoratrice, la retribuzione prevista e la dichiarazione di non usufruire di altri sgravi incompatibili. Per le donne disoccupate da almeno 6 mesi residenti nel Sud, la domanda deve essere presentata prima dell’assunzione, mentre negli altri casi può essere fatta anche successivamente.

Esclusioni e cumulabilità

Sono esclusi dal Bonus Donne i contratti di lavoro domestico, apprendistato, collaborazioni occasionali e contratti a chiamata. L’agevolazione non è cumulabile con altri esoneri contributivi per lo stesso rapporto di lavoro, salvo alcune eccezioni specifiche.

Con il Bonus Donne 2025, il Governo intende sostenere concretamente l’occupazione femminile, favorendo l’ingresso e la stabilizzazione nel mercato del lavoro di donne in condizioni di svantaggio, con un occhio di riguardo alle realtà del Mezzogiorno e ai settori con maggiori disparità di genere.

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