
L’attività motoria è uno degli elementi fondamentali per mantenersi in salute. In particolar modo se associato ad una sana alimentazione, il movimento è un ottimo alleato per restare in salute. Sport e attività fisica aiutano a ridurre il rischio cardiovascolare, abbassando i livelli di colesterolo. Inoltre migliora la circolazione sanguigna, evitando l’insorgenza dell’ipertensione. Non tutti lo sanno, ma il moto può ridurre del 30% il rischio oncologico, abbassando notevolmente la possibilità di ammalarsi di cancro.
Camminare, correre, nuotare sono attività che favoriscono il corretto sviluppo dell’apparato muscolo-scheletrico. Inoltre il movimento ha dei notevoli benefici anche per quanto riguarda l’umore. In particolar modo l’attività all’aria aperta risulta un toccasana per mantenere sotto controllo lo stress.
Tuttavia da uno studio è emerso che la popolazione mondiale fa poca attività fisica, andando dunque incontro a rischi per la propria salute.

Come affermato precedentemente, il movimento è il principale alleato della nostra salute. Muoversi fa bene al cuore, all’apparato digerente, alle ossa, ai muscoli, all’umore. Tuttavia, sebbene la popolazione sia ben consapevole di questi vantaggi, continua a muoversi poco. Al camminare a piedi si preferisce l’automobile, alle scale si preferiscono gli ascensori, ad una passeggiata si preferisce il divano.
Normale trascorrere diverse ore seduti per esigenze lavorative; meno normale, però, non avere minimo desiderio di muoversi e svolgere attività fisica.
Da un recente studio, condotto della University of Texas ad Austinche, è emerso che un adulto su tre non fa regolare attività fisica. La statistica non migliora nei soggetti più giovani: otto ragazzi su dieci non svolgono attività motoria.
L’indagine fotografa una situazione in cui lo sport trova ancora troppo poco spazio. Nelle persone più giovani un deterrente è rappresentato dai social. Gli adolescenti trascorrono troppe ore seduti, davanti al pc o sui social.
L’OMS raccomanda 150 minuti di attività fisica moderata regolare a settimana per gli adulti e 60 per i bambini. In tanti, tuttavia, non riescono a muoversi nemmeno per pochi minuti al giorno, conducendo uno stile di vita sempre più sedentario.
La sedentarietà ha delle conseguenze sulla nostra salute, poiché in primis aumenta il rischio di obesità. A quest’ultima si associa l’aumento del rischio cardiovascolare, oltre che quello oncologico. Dunque sarebbe opportuno sforzarsi e ritagliare del tempo libero per camminare a passo veloce almeno mezz’ora al giorno. Un piccolo gesto d’amore verso sé stessi che può fare la differenza.






